Ecco la mia poesia
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
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Giunge un momento della vita nel quale non ci si aspetta dal futuro grandi cose, come invece avveniva in anni precedenti più giovanili. E allora si ha quasi paura che, a guardare le pagine nuove della vita ci si debba trovare di fronte ad una grossa disillusione. E a quel punto il desiderio ci spinge a sfogliare altre pagine del passato, magari ingiallite dal tempo, ma certo più gratificanti delle attuali. Bella considerazione, che l'autore ci propone con la consuetà bravura ed abilità.
Fingiamo d'aspettare cose nuove, alimentiamo il sogno infinito, perché è solo nei sogni che l'uomo può ritenersi libero... e nell'attesa sfogliamo le pagine ingiallite... riflessione che avvince e convince, bella!
c'è stato il tempo dei capelli neri, poi quello dei capelli a cacio e pepe e adesso solo cacio e cacio. ma è bello navigare nei ricordi, è sempre uno scorcio di vita rivissuta
E' veramente triste non avere più sogni e non aspettarsi niente dal futuro ma, con il trascorrere degli anni, questa sensazione di paura del futuro ci attanaglia un po' tutti e allora ci giriamo a guardare il passato che non può riservarci alcun tipo di sorpresa. Poesia veramente molto bella .
Qualsiasi sia l'età dell'autore mi spiace aver letto questi versi se sono autobiografici, ma anche se l'autore vuole rappresentare un pensiero che potrebbe essere vivo in altre menti mi spiace ugualmente perché perdere la speranza di nuove emozioni, la perdita di sogni sono cose che nessuno mai dovrebbe vivere... a meno che non ci sia più la salute e... l'angelo nero sia alle porte... Poesia tristissima pur se scritta benissimo




