379 lettori online · 362.536 poesie · 7.566 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 1 gennaio 2010 · lettura 1 min · 2834 letture

Ecco la mia poesia

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
+ Segui
Ecco la mia poesia in questa nuova pagina di vita. Sappiamo che è bugia, e non è più una favola in questa età oramai già scolorita. Ci apprestiamo a sfogliare, e fingo di aspettare cose nuove, ma è bello cominciare sapendo che un travaso di perché corre nei nostri occhi. Il disincanto è morbido come il concerto d'archi che inonda questa casa vuota di voci e passi e non servono fragili risposte. E' forte il desiderio di sfogliare le pagine ingiallite per timore infantile che le nuove abbiano trame note e non gradite.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Lorenzo Crocetti1 gennaio 2010

Giunge un momento della vita nel quale non ci si aspetta dal futuro grandi cose, come invece avveniva in anni precedenti più giovanili. E allora si ha quasi paura che, a guardare le pagine nuove della vita ci si debba trovare di fronte ad una grossa disillusione. E a quel punto il desiderio ci spinge a sfogliare altre pagine del passato, magari ingiallite dal tempo, ma certo più gratificanti delle attuali. Bella considerazione, che l'autore ci propone con la consuetà bravura ed abilità.

Mario Bugli1 gennaio 2010

Fingiamo d'aspettare cose nuove, alimentiamo il sogno infinito, perché è solo nei sogni che l'uomo può ritenersi libero... e nell'attesa sfogliamo le pagine ingiallite... riflessione che avvince e convince, bella!

Enio Orsuni1 gennaio 2010

c'è stato il tempo dei capelli neri, poi quello dei capelli a cacio e pepe e adesso solo cacio e cacio. ma è bello navigare nei ricordi, è sempre uno scorcio di vita rivissuta

Anna Maria Obadon1 gennaio 2010

E' veramente triste non avere più sogni e non aspettarsi niente dal futuro ma, con il trascorrere degli anni, questa sensazione di paura del futuro ci attanaglia un po' tutti e allora ci giriamo a guardare il passato che non può riservarci alcun tipo di sorpresa. Poesia veramente molto bella .

Rosy Marchettini1 gennaio 2010

Qualsiasi sia l'età dell'autore mi spiace aver letto questi versi se sono autobiografici, ma anche se l'autore vuole rappresentare un pensiero che potrebbe essere vivo in altre menti mi spiace ugualmente perché perdere la speranza di nuove emozioni, la perdita di sogni sono cose che nessuno mai dovrebbe vivere... a meno che non ci sia più la salute e... l'angelo nero sia alle porte... Poesia tristissima pur se scritta benissimo