Negli occhi è la notte
"Questa è la tua presentazione ai lettori, si raccomanda modestia e sintesi!". D'accordo: vivo a Taranto, ho 20 anni, scrivo poesie da quando ne avevo 12, ho affrontato la malattia, mi sono innamorato, ho tradito, amo la birra, amo Bukowski, amo il sorriso. Dimenticavo: faccio a pugni ogni giorno con la vita.
Commenti (4)
Notevole e giustamente evidenziata. La notte è il senso di morte che aleggia ovunque intorno a noi, si ritrova in ogni particolare ma solo se si ha un contatto profondo, consapevole con l'infinito, come il poeta che si sente "baciato dal cielo". Bella.
mi è piaciuto il parallelismo notte- morte, ed in particolare il verso "noi anime di cera, poveri di spunti, la cerchiamo"
la percezione della premorienza vissuta con lugubre efficacia
sonetto consistente per contenuto, bello l'accostamento notte\morte ma secondo me, difetta un po di metrica. nell'insieme piaciuto e molto

