Teatro goldoni

Vecchio teatro storico
riemerso dalla ceneri
superstite immortale
vinse tutte le guerre
nell'arte più nobile
quella del recitare
Palco di legno scricchiola
luci che fanno storia
rubando voci e musica
finche' tutto si ferma
reso alla notte scura
quando tutto si spenge.
Ma nessuno qui dorme
e ti par di sentire
pavarotti e benigni
che si danno la mano
odi i passi leggeri
di luttazzi e di chiari
che si siedono al piano
e rivivono i suoni
dei momenti gloriosi
finche' il cielo si apre
in onor di presenze costanti ...
dei fantasmi importanti
del teatro goldoni.
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (2)
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Silvia De Angelis9 gennaio 2010
Meravigliosi evocativi versi d'un passato teatrale e di altrettanto noti artisti che vi si sono esibiti. Versi preziosi che danno rilievo alla grandezza di un importante palcoscenico dui cui ho immensamente gradito la lettura
Francesco Scolaro9 gennaio 2010
Hai saputo omaggiare ad arte un teatro che ha visto esibire grandi Personaggi

