Versus

(VERSUS)
La disordinata crescita
Si posa
Sulla bocca e sull'orecchio
Ed il vertebrato
Itinerario sbuccia un urlo lontano.
Queste situazioni
Sono suoni
Voci individualiste
Facchini o fachiri
Che oltrepassano
L'intima giornata
O l'ultima liana afferrata?
Amico intricato ed instancabile
Ti resta da percorrere
Un luogo poco ospitale
O malsicuro?
Una fitta al cuore
Si trasporterà in sera
E il frutto della tua originalità
Raggiungerà casa Oceano?
La foga per una quiete
Si sconta al centro stesso
Del tuo contro stesso
Intrappolato in una rete
Come quando tutto di noi nasce o muore?
Mangeremo terra di terreni
Coperta dai poderi del potere
E il significato libero
Sarà il polmone di Mondi
Sfatti o sfitti?
Arriveremo incamminati
E tutti aspetteremo
Il da farsi?
Ciò che occorre è lottato?
(VERSUS)
La disordinata crescita
Si posa
Sulla bocca ingorda
Di un urlo lontano e distribuito
In un'insidia
In un ostacolo
In una metropoli...
Il Monopoli/o di ogni giocatore
ad ore.
©
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