Qualcuno è venuto
Nasco a Taranto il 21/01/1955 e già da ragazzo cominciai a scrivere tutto quello che mi passava per la mente. Non avendo un diario personale, lo facevo su un quaderno di scuola. Un amico di famiglia mi fece innmorare della poesia, dopo che vinse un premio letterario sul papa, e quindi, mi aiutò alle prime nozioni di me
Commenti (2)
Struttura musicale ed armonica per una poesia che si legge d' un fiato per la sua scorrevolezza. La chiusa, poi, è splendida. E' una bella prova d'autore.
Una bella favola dal sapore guareschiano, con la campana della chiesetta che suona sull'argine del fiume, un nuovo presepio, una nuova natività da accogliere con amore, grazie a Lorenzo che ci fà trovare questo bimbo abbandonato, in questi brutti tempi, dove purtroppo a volte i bimbi vengono abbandonati nei cassonetti. Molto correvole, si legge con vero piacere!