Bevo questo calice in silenzio, amore
Bevo questo calice in silenzio, amore,
mentre le fredde acque di questo fiume,
addormentano impavide,
le fibre tese e stanche
del mio corpo.
Bevo questo calice in silenzio, amore,
e il tuo viso dolce
a me estraneo,
accompagna triste
la fine di un dolore
mai sopito.
Bevo questo calice in silenzio, amore,
mentre braccia estranee
scorrono lussuriose,
sulla pelle del tuo fine e scolpito corpo.
Bevo questo calice in silenzio, amore,
e le immagini ora sbiadite
a me intorno,
cantano sornione,
l'ignoto viaggiare di un uomo morto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovannip
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
