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Amore 13 gennaio 2010 · lettura 1 min · 8895 letture

Il canto delle petunie

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Il gelo bacia anime innamorate e tra foglie gialle cade la nebbia come velo che toglierà ogni traccia Fiore appassito ti lancio come pugnale di lacrime affilate accettate come collana di rosario di spine e legno... di menzogna e bacio Sotto tombe di petali e stelle ecco la spada di un amore consacrato senza santuario né tempio, scorto silenzio che spia il buio movimento di anime che piangono nei letti d'amore nudi abbracci di chi sa che il domani partorirà non gioia né solitudine non trincee né narcisi... Anguille del dolore strozzano le mani su cristalli di pergamene Ruggiti di falene caricheranno i silenzi come frecce d'indaco su bianco abito Fiera e straniera bellezza prigioniera di serpi e incanto Il tocco di luna lacera come bacio su pelle bruciata Carezze che il Tempo ingoia nel ventre della terra Titano è l'Amore che danza maledizioni di vendetta e cade come muta edera di petunia... muto tonfo d' ali... che mai volarono.
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l'amore ha così tante facce... così tanti segreti... così tante storie racchiuse tra i suoi petali e le sue spine.
amori che finiscono, amori che lottano, amori che si dicono addio pur piangendo un amore ancora vivo.
amori che lacerano il tempo come il canto che viene dall'Oriente.20 febbraio 2011
L'autore
Giorgia Spurio
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Commenti (13)

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Enio Orsuni13 gennaio 2010

in questa bellissima poe, tu ci hai messo il cuore ed io ci metto un fiocco!

Veleno13 gennaio 2010

Una cascata di versi... bei pensieri che si soffermano in immagini dolci ma malinconiche quasi raccogliessero quello che resta dell'amore. Splendida nella sua espressione estenzione e musicalità.

Simone Bello13 gennaio 2010

Candidi versi che come una cascata d'amore investe il mio corpo e delicatamente sfiora le mie mie labbra... Bella bella bella

Salvatore Ferranti13 gennaio 2010

le tue poesie sono sempre molto originali e mai scontate. come questa che è uno splendore in versi. ci si perde dentro...

Sergio Melchiorre13 gennaio 2010

Poesia molto suggestiva... Ottima la scelta del video!

Gabriele Tudisco13 gennaio 2010

Incantevole soggetto, versi sceneggiati con la maestria più orientale di un orientale, sei magica sei unica e la sola vincitrice del prossimo Oscar cinematografico. Ci sono UNICA.

Rasimaco13 gennaio 2010

La dolcezza delle immagini riesce in maniera eccelsa a velare la malinconia acuta che pervade questi versi... peraltro molto originali ed eleganti. Bellissima

Clara Gismondi13 gennaio 2010

Muto tonfo d'ali ...che mai volarono è una finale stupenda. La sento intensamente come chiusura di un evento inevitabile ma alleggerito dall'essenza delle ali che per natura sono leggere e adatte al volo. Magnifica metafora!

Rosy Marchettini14 gennaio 2010

Ritengo che questa tua poesia sia una delle poesie tra le tue più belle che posso aver letto Vi è profonda dolcezza nel ricamare le immagini mirabilmente esposte in questi splendidi e malinconici versi Piaciuta in modo particolare Applausi, Giorgia, da questo grandissimo teatro

RaggiodiSole14 gennaio 2010

Incanta la Poesia, perfetto il video che l'accompagna. Stupenda trama stupenda Tu che sai sempre coinvolgere e trascinare il lettore.

Carlo Fracassi14 gennaio 2010

Al contrario di qualcun'altro trovo i versi sferzanti e pieni di triste remissione ad una sorte che non vide sbocciar fiore ma solo foglia appassita, rivolta verso il sole che lentamente muore.

Nadia Mazzocco15 gennaio 2010

Grande poesia, per quella luce che perfora il lettore e la sua immaginazione!

Carla M Casula19 gennaio 2010

Un estuario di vocaboli intensamente icastici ed espressivi, un torrente di accostamenti lessicali non convenzionali, efficacissimi e d'immensa forza poetica. Un altro componimento di altissimo livello che conchiude l'impronta riconoscibilissima e indelebile di colei che lavora le parole come la creta giacché possiede un innato talento ed un'inestinguibile abilità artistica.