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Impressioni 17 gennaio 2010 · lettura 2 min · 1765 letture

Mi perdo ad occhi aperti

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Andrea Iaia 71 poesie pubblicate
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Mi perdo nel celato silenzio dove il desiderio degli occhi è succube di onde riflesse, e dove l'alba fiorisce in cieli perlati e si rispecchia in sbuffi di cipria del mio universo. E' lì, che scosto fronde selvagge, e tra roveti spinosi, e ti ammiro, come ninfa nel fiume che aspetta... che l'ardore del corpo si dissolve tra vapori di vita. Spirali di sogno mi riportano indietro, a dove arrivasti inattesa con ceste e lenzuola di lino, per lavare alla riva del fiume quei panni, in soffice schiuma. Ed io sono lì, in quel profumo di donna davanti per godere piume di vento su dolci mammelle tra strofinare di mani e sudore di fronte in quei pomeriggi di sole nell'odor di salgemma e frutti maturi. E ogni giorno, tutto compare in preziosi riflessi di vita, come il giogo piantato sul bue per arare la terra, e il sole sugli acini d'uva e su pietre di muri dei pozzi artesiani. E ci sei tu a darmi la mano, e ad aggiustarmi quel fiocco di stoffa, e a darmi un buffetto su guancia arrossita per vedermi partire in maniera un po' goffa all'orazione del primo mattino dal sapore di festa. Mi perdo, ad occhi aperti nel prezioso viatico di caramelle scartate in colori diversi, e in calci piazzati ad un barattolo, per sentirne le voci socchiuse dentro un amico cui confidarsi e... sono ancora lì, attento a non farmi sentire dal divino disegno che cresce ogni giorno, come se il cielo d'un tratto volesse svegliarmi di colpo, e mi dica... non è questo il tuo letto!
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L'autore
Andrea Iaia

Nasco a Taranto il 21/01/1955 e già da ragazzo cominciai a scrivere tutto quello che mi passava per la mente. Non avendo un diario personale, lo facevo su un quaderno di scuola. Un amico di famiglia mi fece innmorare della poesia, dopo che vinse un premio letterario sul papa, e quindi, mi aiutò alle prime nozioni di me

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Commenti (2)

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Carmelita Morreale18 gennaio 2010

Versi splendidi che lasciano senza parole, un vero sogno ad occhi aperti! Poesia dai versi fluidi ed elegantissimi... molto, molto apprezzata anche per l'attinenza al tema...

M
Marcella4219 gennaio 2010

Un ricordo pieno di profumi e di sapori, di intravisto e di sguardi, in una visione quasi complice di un bimbo, che già prova emozioni! Molto descrittiva, sembra di esserci in piazza alla fontana, mentre lava i panni e aggiusta il fiocco e dà un buffetto a un bimbo... che sogna ad occhi aperti! Molto bella!