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Amore 20 gennaio 2010 · lettura 1 min · 10012 letture

Non ti ho riconosciuta

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Francesco Fabris Manini 341 poesie pubblicate
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Non ti ho riconosciuta, perso tra le ombre dell'oggi, rapaci, nere come corvi. Eppure eri lì... sulla curva del mio cielo, il tuo sorriso negli occhi, tra le mani la cometa del tuo volto. Eppure eri lì... non ti ho riconosciuta, non me ne sono accorto.
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L'autore
Francesco Fabris Manini

Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig

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Commenti (9)

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Silvia De Angelis20 gennaio 2010

Ombrosi pensieri e riflessioni non lasciano trapelare l'immagine di una donna, seppur solare e vicina... Trapela dai versi un malessere dell'anima che distoglie l'autore da eventuali possibili tonalità dell'esistenza... così l'ho letta... Lirica molto musicale, la cui lettura è stata graditissima

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Dalassa20 gennaio 2010

Il cuore richiama sempre l'intensità dei veri e profondi sentimenti malgrado le avversità... malgrado noi.

Danielinagranata20 gennaio 2010

è una bella poesia molto profonda e piena di malinconia per qualcosa che poteva essere e non è stato belle parole piaciuta e apprezzata

Giovanna De Santis20 gennaio 2010

perdere l'amore lì a pochi passi e poi rendersi conto, versi colmi di rimpianto e nostalgia, poesia toccante stupenda nelle metafore inchini all'Autore

Daniela Pacelli21 gennaio 2010

Quante volte non accorgiamo della presenza di una persona che sorride per i nostri occhi. Che belle parole intrisi di sentimento e malinconia. Molto apprezzata

Antonio Biancolillo21 gennaio 2010

Cerchiamo verso un orizzonte che non si avvicina mai... e calpestiamo quello che più vicino di quello che si possa immaginare... Veri... molto veri... per quante volte non ci accorgiamo... Piaciuta tantissimo...

Clodiaf090421 gennaio 2010

E' asciutta e tragica questa poesia d'amore... Così intensa e vera, spesso nemmeno quando si staglia nitido al nostro orizzonte buio, sappiamo vedere il sincero sentimento. Bella.

L Falchero23 gennaio 2010

meravigliosa poesia che descrive qualcosa che accade troppo spesso: non saper riconoscere il valore d'un sentimento, d'un amore, di una felicità! Molti dovrebbero leggere queste righe ed appropriarsene!

carla vercelli10 marzo 2016

Una poesia stupenda, quanto incisiva, lapidaria e densa di metafore splendenti: "... eppure eri lì sulla curva del mio cielo... tra le mani la cometa del tuo volto..." in un crescendo espositivo sino alla conclusione, con quel ripetuto, irrimediabile, disarmante rammarico "Eppure eri lì, non me ne sono accorto." Uno stile elegantissimo quanto foriero di emozioni e riflessioni.