Quiete
Sulla nostra collina
calma dilaga la tiepida corrente
del sole già d'ottobre,
l'erba dei clivi si lascia affogare,
dolcemente, voluttuosa,
il gatto si sdraia nel verde lucente
e pigro s'addormenta.
Riposa il fiato su tiepidi sentori
che un venticello trasporta oltre
la soglia.
Presto sarà sera e qualcuno
tornerà per il sentiero dei campi,
portando fiori e assieme staremo
bene al desco della cena,
parlandoci ancora dei nostri
giorni che vivono ora
nei ricordi più belli.
©
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (1)
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Silvia De Angelis4 ottobre 2014
Pacata descrizione d'immagini ottobrine, nelle quali si esalta la vita della campagna, nel suo andirivieni giornaliero, che sa donare impagabili emozioni... Poesia molto apprezzata
