832 lettori online · 357.445 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgia Spurio
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 20 gennaio 2010 · lettura 2 min · 5355 letture

Espiazione del buio

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
+ Segui
Ali di nulla come cenere di radici di fiori carnivori Silenzio che sale come acqua nella stiva Imprigionati topi nella scatola della televisione Imbrigliati i lacci dai denti alle labbra per finti sorrisi Non guardarmi come la colpevole dei mali Ho gridato... Non guardarmi come la vittima delle macerie Ho ingoiato polvere di massi e case... Non guardarmi come corpo più senza anima Sono qui che cerco parola di voce e cerco neve d'angeli Toccando cieli che non si vedono nel buio degli occhi Non sono morta! Musica di giocattoli rotti e si scarica la batteria... La terra ha tremato... Il mare si è alzato... L'uragano non si è arreso alla pietà... La telecamera trema fra mani di pianti e ai telegiornali e varietà tu piangerai... Toccando con dita fantasma il bimbo neonato fra le braccia di sangue della madre... La terra ha tremato... come Medea voleva ingoiare i suoi figli, l'inferno ha partorito i suoi incubi e hanno preso carne di orchi divorando uomini nelle sue viscere. Ma io... piuma che soffia sulle bocche immobili degli ingenui sono foglia usurpata al prodigio cammino su passi d'aria Bacerò labbra accasciate sulla povertà succhierò la catastrofe nella mia gola togliendo ricordi ai cadaveri... Ma io... piuma che espia il buio alle tue pupille farò senza lacci di burattini dono del mio muscolo il cuore.
♥ 0 💬 12
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

I telegiornali ogni giorno ci aggiornano su ciò che accade nel mondo, e ogni volta vedo motivo d'angoscia, vedo immagini di shock... vedo gli occhi delle vittime che non hanno abbastanza "acqua" per piangere... vedo gli occhi degli incolumi spettatori passivi... vedo le lacrime, dei nostri cuori spettatori vivi...

L'autore
Giorgia Spurio
Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
DarioC 8520 gennaio 2010

ancora uno splendido componimento... rievoca in modo efficace lo smarrimento, l'angoscia, l'incredulità,la compassione, la commozione, il dolore che si provano nel venire a conoscenza di certe notizie catastrofiche... all'autrice per la sensibilità espositiva che riesce a superare la "banalità" e l'artificiosità con cui spesso tali notizie vengono raccontate.

El Corripio20 gennaio 2010

Ottima poesia. Esprime lo stato d'animo degli spettatori televisivi in modo completo e corretto. Lo stile, la forma e le immagini non risentono troppo dell'argomento trattato, denotando un buon controllo. Molto apprezzata.

D
Dalassa20 gennaio 2010

Non è altrettanto atroce osservare un operatore televisivo che continua a riprendere un disgraziato mentre implora con la mano tesa (nessuno intorno a lui) l'aiuto per liberarsi dalle macerie? Questi sono i media, questa è la società ...e noi a mal gestire la nostra impotenza... Ci sono intorno alle tragedie di calamità naturali tanti altri orrori che potrei elencare. L'autrice evidenzia grande empatia nei versi, come è altrettanto grande questa poesia.

Andriuslan20 gennaio 2010

Dovrei scrivere qualcosa del tipo: ottimo componimento poesia ben strutturata... Mi limiterò a scriverti che sei una dei pochi autori che riesce a trasmettere emozioni a prescindere dall'argomento che ti stà a cuore analizzare e trasformare in poesia.

Salvatore Ferranti20 gennaio 2010

splendida poesia, riflessione profonda, pienamente apprezzata e condivisa- la televisione fa pena... applausi a te, invece.

Giorgio Lavino20 gennaio 2010

Vagavo per regalare un sussulto al mio cuore sopito dopo aver sfogato una poesia. L'ho trovato grazie a quest'autrice che ci mette sempre a lavoro con le nostre riflessioni. Dea della provocazione che glorifica l'anima gode a veder trascinare la nostra mente laddove vuole portarci. Maestra d'arte che s'insegna coi passi sudati dell'ingegno che non sa nascondersi, ci indirizza sempre sulla strada giusta del vero pensiero. Stavolta ci ha raccontato le tragedie che passano su tutti gli schermi. Un dettato dell'anima che trova il punto finale provvisorio. Il seguito di qeusto prodigioso film, ne sono sicuro, sarà prossimamente su questo schermo. E saranno altre magie che sveglieranno cuori sopiti. Grazie in anticipo.

Antonella Bonaffini20 gennaio 2010

Questa sera mi viene difficile persino commentarti... cosa ti scrivo. Una parola sola... fantastica!

Anna Maria Scamarda20 gennaio 2010

In poesia, non è facile trattare argomenti drammatici senza temere di appesantire il lettore. Tuttavia, fra le funzioni connesse alla poesia, vi è anche quella di rappresentare il dramma della realtà. E la poetessa ha saputo rendere vivide le immagini di un componimento poetico che vuol porre l'accento a valori morali assolutamente condivisi apprezzati.

Gabriella Caruso20 gennaio 2010

Non esistono parole per descrivere la bellezza di questa poesia. Per me è un capolavoro

RaggiodiSole20 gennaio 2010

Esplosiva e carismatica come suo solito, porta a profonde riflessioni, apprezzata e condivisa. Super, Giorgia!

Veleno21 gennaio 2010

Sensazioni ed emozioni che condivido... sei riuscita con versi scorrevoli a trattare un argomento di per se stesso molto difficile, cosa dire se non splendida poesia.

Maria Grazia Vai6 aprile 2011

...ancora una volta quest' Autrice dimostra una sensibilità che ha dell'incredibile, contenuti e stile inimitabili, grandissima capacità di affrontare ogni argomento con grande incisività e passione. Un inchino alla Poeta.