Stille di sale
STILLE DI SALE
Come pene addolcite
incise nella roccia
dalla mia stessa mano
Ti cerco nell'ombra
su quella azzurra riva
dove vidi splendere
quel raggio di sole
ch'era il tuo viso.
Le tue parole
chiuse dentro
conchiglie argentate
sempre vive mai dimenticate
Ascolto il canto del mare
con la melodia del vento
mentre tu danzi
su tronchi di corallo
di rugiada fecondate
le mie lacrime.
Esci dall'onda
figlia del mare
al tramonto del sole
al tintinnio delle conchiglie
©
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