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Amore 21 gennaio 2010 · lettura 1 min · 7734 letture

L'angelico demone

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Lineamenti di fumo su ritratti bruciati da inchiostro e lava fiumi che scorrono di sangue macchiato nelle vene blu Baciarmi in questa notte che è unica moglie di questo buio poligamo di sensazioni attraversate da spettri Sciogliersi al sole grigio fatto di raggi di tenebre come fondo di bottiglia tagliente gridare lacrime nel muto gesto di chi duole ammettere amore Mi salverai come demone caduto ustione sulle tue ferite tra seni del silenzio la luce sfiorerà le guance degli ultimi Sarà angelica sembianza di sospiri di tramontana Dita strette ai fili cuciti di lacrime Come... pistola fra i denti digrignati.
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Giorgia Spurio
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Commenti (4)

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Carlo Fracassi21 gennaio 2010

Fantasia d'amore molto originale, spettrale e perdente come l'Angelo decaduto ma ancora capace di sentimenti.

D
Dalassa21 gennaio 2010

Poema che mi attrae ed ho comunque difficoltà a destreggiarmi tra le parole. La prima cosa che mi viene in mente è "la vittima e il carnefice"... siamo sempre noi in amore che infliggiamo e che subiamo... ci si salva però... sicuramente ci si può salvare. Interessate ciò che suscita e mi scuso se è lontano da ciò che l'autrice intende esprimere.

Antonio Biancolillo22 gennaio 2010

Che forte... che originalissima poesia per questo grido d'amore... in questo... buio poligamo di sensazioni... nel muto grido di chi duole ammettere amore... Versi che che con enorme facilità sanno catturare... sono stupendi... Grandissima capacità poetica... versi che meritano di essere riletti... e un fiocco potrebbe non bastare...

Salvatore Ferranti22 gennaio 2010

una fantasia d'amore che mi ha preso, sin dai primi versi, perché leggendoti non si sa mai dove "vai a parare"...si viene inghiottiti dal ritmo furente... davvero splendida, come tutte le tue.