Storia
Nel verde prato dei sogni
avevamo dipinto l'infinito
su una tela di maggio
che all'alba ci fosse una bandiera
e un nuovo messaggio.
Affilarono la lama per falciare la speranza,
i più mutarono la bandiera,
e le libertà degli scaltri adularono i servi
per una diversa raccolta.
Da tempo le erbe sono appassite,
le poche son stinte di colore.
La libertà non cresce nella prigione dei sogni.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (2)
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Silvia De Angelis22 gennaio 2010
Eluse aspettative per coloro che hanno lasciato il paese d'origine creando mentalmente nuovi bagliori di vita e preziosi sostegni lavorativi... Lirica estremamente scorrevole e melodiosa di cui ho apprezzato la lettura
Rasimaco23 gennaio 2010
contenuto a sfondo sociale esposto in un testo godibilissimo e con un linguaggio piuttosto curato... bella!

