Occhi di corallo
OCCHI DI CORALLO
Guardavo il tuo viso
sentivo in me il paradiso
eri il mio sorriso.
Quelle tue pupille
brillavano come stelle
li sentivo sulla mia pelle
al mondo le più belle
Eri la mia bimba bruna
profumavi di gocce di luna
come te non c'era nessuna
eri la mia fortuna
Adesso che ho perso tutto
i miei colori sono a lutto
ripenso alla mia sorte
nel silenzio della notte
come un poeta senza rima
ho perso la mia stima
non trovo più la vena
in me solo tanta pena
M'illudo di fermare il tempo
in questo andare lento
il mio pensiero ti cerca ancora
ti ritroverò nella nuova aurora
Cercherò la tua mano
anche se sei cosi lontano
la tua assenza è il mio tarlo
Occhi di corallo
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Commenti (3)
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Daniela Pacelli31 gennaio 2010
Il dolore per un amore perduto, i colori di primavera, del paradiso, ora si sono stinti e si piange l'assenza... cercherò la tua mano. Molto bella
Gaia22 Tiziana Porcelli31 gennaio 2010
Nel fluire di questi versi si percepisce un profondo senso di malinconica tristezza. Letti con apprezzamento.
Francesco Scolaro1 febbraio 2010
Malinconica poesia d'amore in cui si sente forte la tristezza e la solitudine che come un poeta ha perso la sua ispirazione ma non si da per vinto... Poesia ben rimata e scorrevole alla lettura


