Gorgogliami un riso...
Questo riso
che ti gorgoglia in gola
io lo mangerei:
come una cannella
nel silenzio bisbigli
vellicando l'orecchio
con voce un po' roca
che hai voglia di me
e mi chiedi, sirena,
di andare nel bosco
dove odore di muschio
e di terra bagnata
ci riempia le nari
ci sproni le mani
come fuoco imperioso...
Andiamo, bambina,
e mentre ti cingo alla vita
gorgogliami ancora
che io ti beva la bocca
fino a scenderti in gola;
e mentre ti spoglio
e ti guardo serena,
gli occhi due mondi,
sussultano i seni
inseguendo la voce;
ti poso, farfalla:
distesi sull'erba
nel grande silenzio
io sento ormai solo
la mano che bussa
la porta che apre:
gorgoglia la voce
germogli e m'accogli sirena
rendendomi piena la vita.
26 set 03
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (2)
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Cristina Khay30 maggio 2006
Passionalità velata e allegria d’insieme... poesia vivace e bella Cri
S
Saffo30 maggio 2006
molto passionale... tra amore e natura... bel connubio!
