Gran Canyon

Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
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Bei versi scorrevoli intinti in variegate metafore che soffondono aliti d'amore su originali note Lirica apprezzata
Sembrano un canto questi versi e comunque un canto d'amore, tra il padrone del cavallo (libero sui prati) ed il cavallo stesso! Splendida ed originale poesia, letta con piacere e conservata . Fiocco!
La paura del soffrire ancora e l'arrendevolezza alla tenerezza dell'amore molto ben scolpite in questa poesia dalle metafore intense. Ed anche il tramonto che cala è morbido e caldo come "cera", e ci si squaglia... Un inno alla libertà nell'amore.
bellissimo connubio tra musica e testo, un gesto d'amore, verso l'amore stesso... apprezzata in ogni sua forma...
"il mio asso caduto per terra"...come partita a poker persa... un poker giocato con il cuore, lì trafitto, allora bisogna correre, fuggire lontano, dove? dove veloce va il vento, dove la criniera è fugace, dove nulla può la pelle toccare... anche se il tempo, il dolore... e lo stesso amore sa che si tornerà al suo recinto. bellissima metafora della puledra che teme il buio e tornerà al suo padrone, al suo recinto d'amore. e così...s'arrende al destino... l'arresa di ogni sera. bella



