Fra guglie di aridi contrari
a volte ci sono giorni
che camminano s'un filo
disteso fra sogni e fuochi all'alba
s'inerpicano suadenti su pensieri
di balzi aldilà di queste terre
e senza fretta scivolano
come gocce che carezzano le foglie,
nel sogno mi lascio trasportare
come airone in volo verso il sole
conchiglie si schiudono al passaggio
allegre come giovani farfalle,
si fanno condurre dalle scie
di odori del pane appena cotto
e vedo stormi di visi senza stille
guadano leggiadri fiumi di sorrisi,
salutando raggi che filtrano le onde
blandizie chiare mi fanno navigare
a volte ci sono luoghi
che fasciano la vita
ai lunghi miei sentieri amari
piccoli passaggi da gustare
fra guglie di aridi contrari
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Commenti (3)
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Francesco Luca6 febbraio 2010
bella e ricca di ottime immagini che si lasciano apprezzare... complimenti
L
Loreta Salvatore7 febbraio 2010
Visioni di leggerezza, eteree, che travolgono il lettore conducendolo sull'onda dell'immaginazione in una dimensione onirica. Pregevole opera letteraria, dal lessico variegato ed espressivo, ricco di metafore significative.
P
Paolo Faccenda10 febbraio 2010
La poesia è bellissima, ha, secondo me, molta e ottima tradizione, ed è come un passaggio di testimone, in una staffetta che continua s'inoltra e che va avanti.
