387 lettori online · 357.922 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 8 febbraio 2010 · lettura 1 min · 2480 letture

Breve e vaga tristezza

F
Francesco Fabris Manini 341 poesie pubblicate
+ Segui
Breve e vaga tristezza di sopiti pensieri nell'incerta sera su vetri di pioggia tingi quel silenzio che sui fili del tempo un'alchimia arcana ritinge coi colori della pioggia d'una tempera trascorsa e ormai lontana.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
L'autore
Francesco Fabris Manini

Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanna De Santis8 febbraio 2010

magistrale poesia breve ma colma d'intensità e profondità inchini alla bravura dell'autore poesia da encomio

Silvia De Angelis8 febbraio 2010

Lo scrosciare della pioggia induce sempre a toni malinconici dell'anima e il pensiero vola lontano, si ferma su scogliere scoscese riflettendo sull'andirivieni dei flutti che più o meno intensi sfiorano gli accenti del passato... Melodiosi versi che delicatamente su posano su idonee delicate strofe. Lirica piaciutissima

Nemesis Marina Perozzi8 febbraio 2010

È quel suono, quel fruscio monotono, incessante, che assume l'andamento di una nenia che ci culla, a farci assopire in compagnia della pioggia. Si apre una breccia, dalla quale Malinconia si insinua a far piangere il cuore. Ma è solo un attimo: la medesima pioggia la scioglie, portandosela via, lasciandola scivolare in un tombino sul ciglio della strada.

Daniela Pacelli8 febbraio 2010

Il fruscio da musica a questi brevi ma calzanti ed emozionanti versi, nell'incerta sera di sopiti pensieri e bellissima la tempera trascorsa e ormai lontana. Molto piaciuta

Daniela Pacelli8 febbraio 2010

Il fruscio da musica a questi brevi ma calzanti ed emozionanti versi, nell'incerta sera di sopiti pensieri e bellissima la tempera trascorsa e ormai lontana. Molto piaciuta