Addio
L'alba è più breve del respiro
d'un uomo che, incantato dalla luna,
dorme.
La verde terra il suo letto.
Teso e cupo riposa,
diviene dimora di incubi
e pensieri, s'allungano
le ossa e i muscoli contratti.
Così, infinitamente esteso,
cala sulle membra il freddo intenso,
rallentando il veleno
che con intenso
affonda le unghie crudeli,
e il cuore increspa l'ultimo
battito sputando sangue nero,
spento come il tonfo
d'un amore professato
da mute labbra.
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