Ciò che sarà
Ho sorseggiato la mia vita
chiusa in una bottiglia dal collo alto
ma non l'ho finita,
non ancora.
Ogni sorso è un gusto nuovo,
diverso
come il giorno che scorre
sul nuovo
lasciando il sapore del ricordo.
Ti ho lasciato bere dalla mia,
e tu dalla tua,
la mia aria e il mio tempo
sono ora nostri,
abbiamo confuso il giorno,
fermato il domani
e riposto nell'ultima goccia
offuscata sul fondo,
in attesa del nostro rimpianto.
Cosa sei tu, cosa sono io,
cos'è il nostro amore,
una bottiglia d'aria che si consuma,
un sapore che si allontana,
sensazioni che vivono nell'aroma di ieri
nella speranza di pace.
Cos'è l'amore
se non un filo di lana
che si tende,
una folle corsa senza arrivo,
un atto intenso della vita,
un colpo sparato verso l'ignoto.
Cosa siamo noi,
tutto
e nessuno;
solo un atto di vita,
siamo l'amore invadente,
ciò che sarà nel nostro cielo.
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Commenti (1)
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Danielinagranata17 febbraio 2010
un quadro di sensazioni ed emozioni... una cornice dove l'amore fa' colore e calore. splendida nella sua malinconia
