Memorie

Sono ancora valide le memorie
adesso mutate in lacrime deluse,
tu che fosti la mia lunga strada,
il mio domani
scomparso senza dire addio
al presente?
Già il comprensivo silenzio
m'affianca lungo il viaggio,
in dono un decoroso respiro;
forse la pioggia cesserà
quando la nebbia lascerà
agli occhi miei ampi spazi
per tendere lo sguardo
su quelle beate colline,
allungarmi oltre il cielo, la terra, il mare.
E tornerò mai a casa?
Udirò cantare
una dolce e lenta melodia,
tosta nel coraggio di scalfire
i colpi dei piedi sull'arida roccia
mentre qualcuno
-la noia, la solitudine, o chissà-
mi attirerà nell'oscuro strapiombo
sfiorando le labbra con soavi parole?
Solo,
emergo a gravità zero.
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