Notte
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (5)
La città, a diferenza dei tempi passati, riveste una miriade di aspetti, di cui pochissimi positivi. Il caos del traffico, il rumore delle ambulanze bloccate, i mendici sparsi ovunque, i giovani persi nel malessere... e tanta gente spaurita per un ritmo sempre più insostenibile. L'autore, con espressive metafore e una inconsueta ricchezza di attributi, descrive mirabilmente vari aspetti della metropoli, donandoci una lirica originale e colma di peculiari sfumature Lirica molto apprezzata
La notte delle città di oggi... disperazione e morte ovunque. Ormai la vita è un campo di battaglia, converrà contare i vivi, faremo prima. Amarissima e vera, apprezzata e condivisa.
L'ho appena rivista, la mia città... così dolente, sporca, abbruttita dall'alcool, dalla droga, dalla violenza, dall'indifferenza e dalla ribellione della "gente per bene". Ho respirato il suo dolore, il suo lamento, dal 31 piano del suo grattacielo... Tutti stanno cercando di scappare, perché non la riconoscono più com'era allora. L'ho abbracciata forte forte, dal 31 piano del suo grattacielo e, per la prima volta in tanti anni, Ho pianto anch'io con lei, mentre le confessavo che l'amo ancora come quando ero bambina e da lei avrei voluto tornare...
struggente vera poesia che pervade l'anima apprezzatissima condivisa inchini alla sensibilità dell'Autore
Da leggere tutta ad un fiato come fosse una canzone. Un turbine di suoni, colori che donano vigore ad una lettura che ho apprezzato




