Diversamente

Passiamo da un confine all'altro
degli occhi, cercando
aiuto nei nostri imperfetti corpi senza braccia.
In questa macabra e fredda danza,
vanno perdendosi chissà dove i sensi,
quasi sfiorassi la tua anima
come un lago di infinite fluttuanti comete,
mentre la carne e il sangue
-dilaniati da una luce stellare-
tramontano ai confini delle galassie.
E ora noi, ospiti del Tempo,
fissiamo il punto morto di un offuscato Shangri La,
godendo dei nudi corpi
e delle lame che corrono
sul destino.
La leggenda,
intarsiata nel tuo sorriso amaro,
vive calda e inquieta nel dubbio.
Così, allo stesso modo,
nutriamo la persona al nostro fianco,
tutte le esperienze,
le particolarità del cosmo,
e nel tepore di quei tuoi,
nostri, grandi sogni,
infrangerai la tranquillità divina
urlando:
"Conducimi a un mondo migliore".
🌐
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Commenti (1)
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Danielinagranata19 febbraio 2010
un susseguirsi di immagini di grande effetto versi intensi suggestivi pieni di pathos originale ben scritta e piaciuta
