Absinthium
Una goccia di fuoco
Sbatte insistente
Sul mio paradiso lapidato.
M'acceca
Il lamento che sento
Nel flusso sanguigno,
Segrego
Ogni mia lacrima
Nel permanente irreale
Ov'io do parola
All'apparizione.
Vuoto sterile,
Il mio cuore
Si è fermato
Come il mio tempo
Ostracizzato dall'anima,
Smarrito in me stesso
Esalo
La tossicità dei ricordi.
In un globulo d'ombra
Vago
Come fantasma ansimante
In una vita
Mai esistita,
Prima di capire
Che tutto
È solo un'allucinazione
Ci ritroveremo dormienti
Nell'utero
D'una terra infeconda.
©
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Commenti (1)
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N
Nadia4 giugno 2006
. DECISAMENTE TAGLIENTE. OTTIMO MODO DI SCALFIRE CHI LEGGE PIACEVOLMENTE se t va leggimi e commentami