Il camminatore
Conosci quei sogni dalla carnagione chiara...
Fiabe di carta oleata che bruciano lentamente,
Polsi nelle camere che sprizzano desideri perduti
Un folle che non fa altro che amare.
Siedo tra i gabbiani come fossi uno straniero,
Eppure le mie lacrime conoscono bene questa sabbia...
Le tasche gonfie di terra, gli occhi permeati dalla pioggia,
Ragazze stese sotto il sole d’Agosto vicino al maniero
Di amori dileguati.
L’ombra del camminatore che si staglia da lontano,
Solo un'altra ombra sulla strada...
Sono io.
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Commenti (1)
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Nellabernardi16 marzo 2008
hai dipinto un quadro con colori sapienti e profondi incidendo e proiettando un solco che inevitabilmente fa parte della nostra vita
