All'una di notte
Lascia che la fantasia si sblocchi...
Mentre dentro artificialmente distillo la mia alba,
Alcol e fiale d’anima per varcare la strada senza uscita.
Sembra che un uomo stia piangendo in qualche stanza,
Sembra che dei bambini abbiano visto mostri
Uscire dai cervelli delle madri,
Sembra che Dio ci mandi cartoline vere e proprie dall’inferno.
Puoi sentire il profumo delle margherite in questo parco,
Puoi coglierle e vederle dileguarsi in cenere all’istante...
Baudelaire era steso su una panchina a fumare Marlboro rosse
Mentre cercava il paradiso,
Rimbaud era appoggiato a un albero come un angelo satanico
E sorrideva guardandomi scrivere.
Vorrei andare in una di quelle barche dal collo di cigno
Come in quei vecchi film americani, dove chi è innamorato se ne va nel tunnel dell’amore
Lungo un lago troppo stretto per far entrare due cuori così grandi...
Batto sul finestrino senza riuscire ad aprirlo,
Guardo da fuori il mio sogno incapace di toccarlo.
La bambina seduta sul prato rompeva una bambola
Mentre io truccato come la solito camminavo fuori dal sentiero stabilito,
Vedendo sagome di vetro di uomini immobili e monotoni...
Tutto finì con le nuvole che mi tagliavano le guance,
Un pacchetto di sigarette vuoto buttato per terra
E la bambina che piangeva.
Quando il cielo inizierà a fare l'appello
Ditegli che sono assente.
©
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