Vecchiaia
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
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Potrebbero essere due uomini che frequentano quotidianamente il centro anziani del mio paesello. Basta un bicchiere di Bonarda e arrossiscono le guance, non si sa bene se per il vino oppure per la lingua sciolta, che fa loro ricordare le avventure passate. Mi fanno un'immensa tenerezza, ogni volta che lli guardo, perché il corpo è ormai rugoso, appesantito, ma la mente no, è ancora adolescente, con la voglia di volare.
dolcissimo quadro che evoca perfettamente le immagini che hai voluto raccontarci.
Le rughe vogliono dire ben poco – l'importante è sentirsi sempre giovani dentro – come sicuramente lo sono queste persone anziane. Un vero quadretto palpitante di gioventù.
Col trascorrere del tempo, e quindi dell'età, persone grandi si ritrovano per rievocare momenti del passato e rivivere, con gioia, situazioni che hanno vissuto gioiosamente o tragicamente... sono momenti salienti della giornata in cui tornano ad essere se stessi e improntano canovacci che si ripetono... Lirica molto apprezzata



