Bellezza
Cime di monti a taglio
verso il cielo
frangono vento e luce
alla pianura
che a tratti si fa onda
nei filari
Dal frantumìo dei sassi
accosti al limite
dei campi
s'annuncia il capo
della serpe immota
nel tiepido del sole
Timidamente
muove le zolle nere
il piede vagabondo
e l'occhio circolare
non s'appaga
e attorno ancora cerca
e indaga
e non comprende
Ninfa dei boschi,
si cela alla ragione
Di questi momenti
La bellezza
©
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