Tempo
Il tempo curvo
ha orecchie di mercante,
occhi di gatto
e denti d’ingranaggio.
Ha sassi e margherite
fra le mani adunche.
Nella bisaccia
un suono di stagioni,
un aquilone
perso da un bambino
ed un ricordo d’Africa
e di mare.
Sovente ride
con ticchettio di spade.
Oppure, sinistro,
s’incupisce e tace
e chi ne avverte il silenzio
non ha scampo.
©
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