Ci sono volte
Ci sono delle volte
che un suono di chitarra
perduto nella nebbia
mi sale al petto una
malinconia struggente
che m’ansima il respiro.
E allora, quelle volte,
mi fermo a un angolo di
strada, con un sorriso
guitto sulle labbra, e
aspetto che mi passi.
Forse mi manca il mare,
il salso delle brezze
all’alba giù in riviera,
le giornate di pesca
dietro il molo... Non so...
Per certo mi manchi tu,
di questo son sicuro.
E scusami, ti prego,
se mi confonde il tempo
dispettoso
e nel baluginio
dei fari ti trasformi
in onda e profumo
di zagare nel vento
di maestrale. Lo so
che non dovrei, però
il mare, se voglio, lo
ritrovo; e le canne
da pesca e il vecchio
molo un po’ sbreccato.
Di te solo rimane,
invece, un languore
affamato e sordo,
nel costato.
©
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