Come farfalle
Stato
Sono sempre
Nell'infeconda
Crisalide d'uomo.
Nasciamo
Dal feto dannato
D'una terra muffita
In cui
Il diavolo è Dio
E Dio è il diavolo.
Fioriamo
Strappati dal prato,
Rinchiusi
Nella luminescenza
D'una cellula morta.
Come farfalle
Tristi
Voliamo
Nel nostro unico giorno,
Rassegnati
Nel crepuscolare splendore
Del nostro primo
E ultimo
Sole.
©
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Commenti (2)
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A
Angeloantico5 giugno 2006
una visione particolare, la poesia è bella ma lascia l'amaro dentro il cuore.
Fratello7 giugno 2006
e l'amaro deve lasciare... . il tuo nick non mi ispirava per niente e invece sei bravo. _
