Senza identità
Daniele Lapenna
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Ero lì a rimembrare
guardando l'altra gente
riuniti ad onorare
la testa di un potente
in alto una bandiera
sventolata con orgoglio
come cosa di più fiera
lì al mare sullo scoglio
un po' dubbioso dimandai
s' ero io ad esser strano
adorator? No no giammai!
voglio esser ancora sano!
senza urna o statuetta
ideali di terre emerse
scaricati in tutta fretta
dacché gioie si son perse.
Non appartengo ad alcun terreno
non son frutto d' alcuna pianta
di adoratori ormai son pieno
nessun loco di me si vanta
dacché rigetto tradizioni
insulse inutili al presente
servon solo alle riunioni
pien di gente sol perdente
il Sole è il solo a comandarmi
io vivo della sua luce
solo lui può e deve darmi
i comandi di un gran duce.
©
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L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
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