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Riflessioni 6 marzo 2010 · lettura 1 min · 2952 letture

Ho lasciato il paese dove gli ulivi eran come boschi

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Francesco Fabris Manini 341 poesie pubblicate
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Ho lasciato il paese dove gli ulivi eran come boschi, e in giorni chiari d'autunno, tra sentieri di pietra, a margine dei campi, le antiche donne, uscite di nero dalle soglie, coglievan le verdi drupe in gerle austere, alle voci di carrettieri a cinghiature intenti sull'erta di vicini casolari. Oltre l'erbe lievi e morbidi declivi, boschi d'abeti, frassini, e castagni, e solitari silenzi che bianche pievi tingevan dei suoni di campane. Bimbi nelle lunghe sere accanto al focolorare, le antiche donne narravan la montagna con celtiche leggende di misteriose anguànes che con elfi, gnomi ed altre fate salivan del sacro monte l'impervia cima, per custodir, tra rocce cupe, rubini di fuoco, smeraldi di selva, zaffiri azzurri come il cielo del domani.
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Le anguànes nei Lied nordici erano creature simili a ninfe e talvolta (non certo in questo caso) simili a streghe.

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L'autore
Francesco Fabris Manini

Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig

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Commenti (9)

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Anche i luoghi che amo e in cui vivo sono fatati ed abitati dalle creature dei boschi. Quando s'incontrano per le olimpiadi degli incantesimi, repentini mutamenti trasformano le mie montagne e fantasmagorici colori le illuminano, mettendo in luce singolari prospettive. Le antiche tradizioni del focolare, che ancora sopravvivono nelle frazioni più piccole delle mie valli, sono piccole gemme da salvaguardare, perché il cancro corrosivo della civiltà non le contagi.

Crepax736 marzo 2010

Poesia di bellissime descrizioni. Si sente il profumo della mancanza di luoghi in cui tutto è fatato. Nell'era moderna tutto ciò si sta perdendo. Le radici sono importanti...

Silvia De Angelis6 marzo 2010

Il fascino e la magia di luoghi incantati con esseri che sembrano quasi appartenere alle fiabe sempre colora le immagini della nostra mente e sentirne la mancanza e come tornare indietro nel tempo e rivivere antichi momenti... Ottima forma poetica di una lirica musicale davvero stupenda e apprezzatissima alla lettura

Carmelita Morreale6 marzo 2010

Rivive magicamente un'ambientazione celtica che sembra proprio reale... poesia molto apprezzata, capace di evocare immagini suggestive piaciuta immensamente. Plausi.

Barbara Rossi6 marzo 2010

Immagini suggestive ci trasportano in un mondo fiabesco... Immensamente piaciuta... Bravo!

Danielinagranata6 marzo 2010

Suggestiva e magica mi piace lo stile di questo bravo autore l'avvolgo in un bel fiocco rosso

Barbara Golini6 marzo 2010

originale e suggestiva un mondo magico in versi originali. Molto ben scritta.

Daniela Pacelli7 marzo 2010

Suggestioni, giochi di colori e profumi impressi in questi versi che ho ammirato ed apprezzato, molto bella la tua poesia. Applausoni

Raggioluminoso9 aprile 2010

Sono seduta con il nasino all'insù, estasiata e tutta attenta a sentir di splendide storie narrate, immersa in questa lirica che evapora magia, colori e incanto. Quanto mi è piaciuta! Bellissima!