Abissi

Il mare celeste si tinge di blu
negli antri che urlano pace profonda,
e cela un segreto che non sarà più:
nel lento sospiro che annega, lo affonda.
L'amore che sguscia con le alghe e le mante
si scortica e grida tra pietre e coralli,
rifiuta il riflesso che acceca d'istante
e sparisce nel buio tra fuochi e metalli.
Profondo nel taglio che l'ha violentato,
profondo nel mare che lo custodisce,
rigenera scorie ed urla sventrato,
rigenera vuoto e lento assopisce.
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Commenti (2)
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Grazia Bianco7 marzo 2010
Il mare e le sue ferite, il Mare è il suo profondo Amore, quasi abissale
Enrico Baiocchi7 marzo 2010
Molto musicale con versi rimati di effetto e gradevolissimi. Offese e cicatrici profonde nella natura che nel mare esplode con il suo amore. Piaciuta moltissimmo anche per l'originalità. Complimenti.

