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Impressioni 12 marzo 2010 · lettura 1 min · 3054 letture

La cicala

F
Francesco Fabris Manini 341 poesie pubblicate
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La cicala del mattino frinisce e mi sveglia su una tazzina di caffè bisbigliando gracili parole su ascolti assonnati di spettinati pensieri. L'uscio s'apre al giorno con forzati ardori che dissolverà la sera sui passi di un solitario ritorno.
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Cicala: cicalare, cicaleccio

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L'autore
Francesco Fabris Manini

Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig

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Commenti (6)

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Silvia De Angelis12 marzo 2010

Un'insistente cicala, fremendo, disturba dolcemente il risveglio appena avvenuto ed un altro giorno si apre, come di consueto, con le sue abitudini e gestualità...velocemente il tempo cattura l'intero dì che trasale fino a sera... i passi sono lenti, la stanchezza si fa sentire e un'insieme di pensieri s'intrecciano fino ad assopirsi nel nulla... Versi davvero musicali e pregnanti intensa emozionalità...molto apprezzati

claudia cafagna12 marzo 2010

adoro il frinire delle cicale,è un suono che porta lontano, e fa sognare... riporta indietro nel tempo alla propria fanciullezza... bella poesia. fiocco e nastro

Berta Biagini12 marzo 2010

Un piccolo dolce quadro che riesce perfettamente a far vedere le vicissitudini dell'intera giornata. Piaciuta.

Io le sento ancora, le cicale, e a volte mi assordano, quando chiacchierano tutte insieme per richiamare l'attenzione dei miei pensieri, che si perdono inseguendo sogni- farfalla e api, di fiore in fiore. Dura poco, qui dove sono io, la stagione delle cicale, perciò vivo gran parte dell'anno in malinconica, silenziosa solitudine.

Raggioluminoso13 marzo 2010

Il verbo frinire e i pensieri spettinati mi fanno impazzire! La parola solitario un po' meno - ma il ritorno è consolatorio. Poesia strepitosa anche per il valore semantico che acquistano i vocaboli nel trasferire il significato. Apprezzatissima!

Carmelita Morreale13 marzo 2010

Il frinire della cicale è un tipico suono delle campagne siciliane... soprattutto estivo... svegliarsi al mattino ancora intorpiditi dà proprio il senso di questo lento ritorno alla realtà... ancora un po' storditi dal lungo sonno... Piaciuta tantissimo ed apprezzata particolarmente per lo stile.