Alma rebelde...
Brontola dopo la sconfitta
irriverente un cielo grigio:
il mastino lombardo,
lo stivale tra i denti,
l'epa va solleticando
di una galassia egoista
incarognita e parolaia,
arrogante ed ignorante,
rivoluzionaria la domenica
ma già confusa al tocco.
Addenta con cattiveria
la pelle di vacchetta
come un osso rubato,
mulina l'indice per aria
e lo scaglia sul branco
antagonista, inquieto:
il territorio è segnato,
guai a chi prende spazio...
sibila con voce alterata.
A carogne, più carogna:
nella savana domina il più forte,
tutti corrono per la pelle.
Un cagnotto abbaia alla luna
mostra i denti, mugola deluso.
Per chi perde non c'è rivalsa.
28 maggio 2006
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (3)
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T
Totto9 giugno 2006
è stata un pò difficile ma mi ha dato una forte emozione. bravo. totto
Cristina Khay9 giugno 2006
Grinta e padronanza dei termini... avverto forza e detrminazione in questi versi... Bravo. Cri
J
Josef K9 giugno 2006
Un ritmo incalzante si avverte nel leggere queste parole.
