Se si mutasse il verso
Raffaela Ruju
21 poesie pubblicate
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Se si mutasse
il verso
nei colori dell'iride
ascolterei
il sentire del fumo
grigio
sopra i sassi.
Se si mutasse
l'aria
nei colori del silenzio
ascolterei
il rumore
dissolversi
nell'azzurro frammento.
Se si mutasse
l'anima
nei colori della percezione
ascolterei le pietre
raccontare
il verde scolpito dei muschi.
Per tramutar la sensazione
che offre ogni pennello.
Di ogni tinta
vorrei le sfumature
una catena a grappolo
color dell'uva.
Se si mutasse
il dire
nelle tonalità
delle astrazioni
appenderei la stanchezza
della mente
ai fili tesi della stoltezza
per capire come il dolore
è solo una marionetta.
Adesso mangerò le mie catene
e tingerò di rosso le mie tenebre.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Raffaela Ruju
Nata a Tissi il 28 febbraio 1960. Residente a Trieste dal 1979. Ha lasciato gli studi umanistici per coltivare la professione di erborista. Nel 2002 pubblica la prima raccolta ”Interferenze” con la casa editrice Franco Puzzo Editore di Trieste. Le sue poesie e i suoi racconti sono presenti in alcune antologie.
Commenti (2)
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Cristina Khay10 giugno 2006
Versi che girano intorno ad una riflessione arguta... molto bella!
G
Grizzly10 giugno 2006
I mutamenti versaggiati in questa poesia hanno colori e sapori di un anima che seppur trascinata dagli eventi lancia in quella chiusa (favolosa) una voglia di cambiamento a costo d'ottenerlo a morsi. Apparentemente da brivido nasconde un colpo deciso ai legami del passato ed alle sue ombre.

