Controllo

Commenti (5)
che la paura la si odi... e invece no:"adoro l'attimo prima della paura",l'ansia che taglia la gola. ha in sè un senso di eccitazione... un senso di sensualità,come il freddo di una pistola con cui giocarci togliendo la sicura. le immagini delle ali strappate mi fanno impazzire... l'anima nuda e strappata che si nutre di fango, e il sole è un miraggio, e la rabbia è l'unica reale delle giornate. siamo sempre diversi domani da oggi, ieri da oggi. prima che le lame trancino ogni volta le vene. il sogno, c'è sempre come allucinazione di una salvezza. l'anima sporca di fango camminerà cercando espiazione sulla crudeltà dei sentieri. adrenalina insieme a ragione, sgomento insieme a droga. righe d'inchiostro, poesie, sangue sconfitto che accende vendetta
In realtà ogni situazione pericolosa o che crea uno stato di agitazione, nello stesso tempo, è molto eccitante perché crea un'emozinalità e quindi un sussulto che, incredibilmente, fa vibrare l'anima... Bellissima poesia, molto apprezzata
Piacevolissima lettura questa poesia che sento molto affine al mio sentire... soprattutto in certi momenti... espressioni nitide, dirette, taglienti e molto efficaci, rendono in mondo magistrale questo controllo delle emozioni possibile grazie all'ausilio della poesia. Quante volte le righe d'inchiostro che traccio di notte sono state che il sangue anche delle mie arterie... IMPRESSIONATA, da questi versi li plaudo calorosamente.
e come ti chiami, fuori? no, per me sei dentro eccome. costruita e rimata come pochi sanno fare una poe che esalta tutta la poesia del genere. vado a rileggerla, tanto m'è piaciuta
Sai penso che solo quando si capisce che la realtà può essere interpretata come un sogno e il sogno come realtà, allora si capisce la vita... persone che hanno toccato la morte vivono intensamente la vita... c'è un mistero in tutto ciò...il mistero della vita... molto bella la tua poesia.



