I cardini e i battenti

Hai voluto salutare la mia vita
l'hai scavata prosciugandone l'amore
ora è un pozzo dove lanci dentro un fiore
che rimbomba mentre cade dalle dita.
Sei scappata da una nuova via d'uscita
che hai scavato tra i cunicoli del cuore
mi hai lasciato consumarmi nel dolore
dietro i fogli di una storia che è finita.
Si può fingere che il mondo vada avanti
come i cardini che reggono i battenti
e non pensano a cadute e cedimenti.
Quei bagliori delle insegne scintillanti
mi stordiscono in questi giorni spenti
quanto il caldo che fà battere i denti.
©
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