Mangiafuoco
Come un seminatore antico
che ben sapeva di campagna
tu hai seminato a piene mani
stelle filanti, coriandoli
di magazzino, lucignoli
per bimbi sprovveduti, basiti
dalle tue virtù di mangiafuoco;
ti applaudirono in molti, tuoi seguaci:
l'odore del successo disorienta...
Eri riuscito tu, poteva lo stalliere,
il ragazzo di bottega, il manovale,
l'operaio in cassa integrazione,
lo zuccherificio d'Argenta...
Vestito da Babbo Natale
chi volle credere t'immaginò
zio Sam, stelle e strisce:
God save America;
lo sforzo t'ha infoltito la criniera
ma le battute da mercati rionali
hanno stupito uomini e Governi
adusi a linguaggi misurati
ma non ai lazzi delle goliardie.
Nessuno ha cambiato di più
questo Paese: l'abuso è legge
la prepotenza è padrona
i bulli scorazzano impuniti
i furbi sono di esempio
i deboli sono un impiccio
e i poveri brutti e antipatici
Chi ogni giorno ha retto le sorti
sulle spalle portando il tempo
per dare ai figli un futuro è sazio
ormai di puffi, di nani e di balocchi:
tu sei una vecchia compagnia...
s'è fatto tardi, torna a casa tua...!
Marzo 2006
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!