Humor

In quella stanza dalle pareti scure
il legno bagnato trasuda la terra,
sigillo con cura errori e paure
e i dubbi che l'ansia preziosa sotterra.
Un fiore di loto che è nero corvino,
le ali d'insetti piumate e dorate,
le spiagge di neve, l'azzurro del vino,
pensieri e memorie appena scordate.
Le iperboli di una vita che non frena
che si aprono in parabole senza flesso,
il moto lento e costante di un'altalena,
l'immagine opposta dentro il riflesso.
Dalla stanza chiusa da una chiave d'aria,
sotto una pioggia di petali di cristallo,
la serratura che cambia non varia,
però sorrido al piede ch'è in fallo.
©
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