Butterfly
Ascolterai i suoni che la notte saprà donarti:
una pozzanghera che riverbera in eterno,
una farfalla che vola spezzandosi lo sterno
il caos invisibile in cui saprai calmarti.
Saprai di metriche distorte,
di fiori e pistilli svaniti
del mare rescisso ai sui miti:
scalfite sul marmo la sorte.
Viaggerai tra i mondi perduti di oggi e di ieri
nel ventre fecondo che l'anima esplora sorpresa
in quella farfalla che resta nell'aria sospesa
e tinge di sangue le lacrime e i suoi pensieri
non è che la vita risorta,
la favola bella che induce
a un canto pietoso seduce
nell'arte suprema già morta
Ancora un alba saprà asciugare le strade vuote
ravviverà quel volo di una calla che gremisce
ed esplodendo viva nell'aria in mille strisce
assorderà nelle ali il vuoto che si percuote.
©
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