Residui d'ombre al sole
un volto scivola in lunghi abissi
orfano di stelle e giochi con la luna,
ora che un suono perde i tuoi colori
il destino muove fili di timori
vedrò al chiuso dei miei anni
una porta schiudere frammenti
e poi stille e domande senza luce,
stormi di parole e risposte senza voce
quest'alba donerà turbamenti antichi
con odori e fiumi solitari,
le attese si fermano al confine
sotto un cielo senza più preghiere
consumando residui d'ombre al sole,
spento vado a cucire la mia vita
lacerata da ispidi rumori,
finirò di stendere il mio pianto
sull'ultimo desiderio infranto
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