L'altro amore
Questo suono percuote la mente
scioglie i freni in liquido assenso
quelle luci lontane sono spente
ed il fiato riverbera denso.
Addentra le unghie fin sotto la pelle
arando la carne con fame incessante,
il ruolo scomposto che hai dell'amante
si annida nel cuore in un pugno di stelle.
Non ci saranno gli anniversari,
né un "ti amo" o "mi mancherai"
soltanto freddo, so che piangerai
mentre raddrizzi piano i binari.
Non capirai che hai avuto solo il meglio
senza le grida e i dissensi che urtano
senza i progetti di vita che mutano,
le colazioni saltate al risveglio.
Saranno i passi lenti di domani
a condurci su strade di fuoco
dove sbandi e bruci il tuo gioco
scivolando da queste mie mani.
Sto urlando la gioia di averti quì,
- non mi senti - mentre ti allontano.
Ti ferirò perché è giusto così,
- non capirai, piangendo sulla mano.
Rimarrà il vuoto di avere evitato,
di strade interrotte sopra un burrone,
percorse col cuore a torto o a ragione
un ponte di vetro sospeso e deviato.
©
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