Sviluppo
Sciami di stelle
impure si abbattono
sulla fronte imperlata da dubbi ed inerzia,
supina e indifesa
Un gallinaccio maldestro
– o un dinosauro forse,
si è levato dalla costellazione
ottusa di quei quattro nani
che avevo in testa, convinti
d'esser giganti dalle rosse mani
d'ibisco
Avevo evocato lo spirito
degli antenati, e dall'uovo
– finalmente – è spuntato
questo volatile primordiale
Il mio Sviluppo procede, con passo
scaltro e circospetto, e sull'aia
mondana di cento e mille sabbie mobili
zampetta senza allegria
Buffa e puerile, è questa la colonna
che avevo immaginato, lo Sviluppo possibile
(ed impossibile)
Giunto da lontano, da ere inconcepibili
e dimenticate, ha fecondato
questo uovo incartapecorito
questa puttana che è il mio cervello,
l'idrogeno primordiale di qualche stella.
©
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L'autore
Pan23
Credo nella forza e nel valore dell'Individuo, unico nella sua autodeterminazione. Io sono Colui che è. Un Individuo, non una categoria. Sono Legge e Stato di Me Stesso.
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