Nascita
Nasce in un pasticcio
l'oscuro tratto di china
che vide la Nascita tua
– presunta
Mancò la vera ispirazione della voglia,
e quello che nasce è solo lo scheletro
ambulante di un futuro a tulipano
Ho voglia di lasciarmi andare,
di abbandonare al tiepido abbraccio
di qualche brace dimenticata la Nascita,
lungo i falò – inconsueti ma scontati –
della tua giovinezza
Morfeo mi abbranca,
ed è l'unica ostetrica
che valga la pena di una diurna
frequentazione
Nascita, sarà mai nato
un piedistallo di vernaccia soporifera?
©
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L'autore
Pan23
Credo nella forza e nel valore dell'Individuo, unico nella sua autodeterminazione. Io sono Colui che è. Un Individuo, non una categoria. Sono Legge e Stato di Me Stesso.
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