La barca
Lentamente l'onda lambisce la riva
e nella tenera luce invernale
accanto all'azzurro capanno,
il bianco scafo attende
Baciato dal sale, ascolta
il ritmo della risacca
e anela di tuffarsi nel liquido intreccio
Brama di lasciarsi cullare
di giocare sulle spume increspate
Inesorabilmente attratto
dal respiro dell'acqua vorrebbe
immergersi nel profondo
e poi ebbro risalire
Ma è freddo e distante
lo sguardo del mare,
così esso soffre la sua solitudine
nel limpido silenzio del mattino
S'invola un gabbiano d'argento
e passa nel cielo un brivido segreto
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