Mare
Pregno di vita pulsante
è il tuo grembo
Ora te ne stai immoto
e silente nel tuo serico manto,
palpitante lambisci la riva,
intrigante nella tua rete
di diaspro trasparente
Annega compiaciuto lo sguardo
via via nel turchese,
nel cangiante lapislazzulo,
sino all'indaco più lontano.
Ora sferri rabbioso la tua ira
ruggendo schiumante
con inquietanti marosi grigio verde.
Poi ti acquieti alla brezza vespertina
spruzzando piuma stellata.
Sei come noi
calmo e iroso
dolce e violento,
infido e leale,
arcano e trasparente...
Occulti pensieri si annidano
nelle tue infime profondità
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lena Orfeo11 maggio 2010
Trovo la descrizione di questo mare veramente bella non solo nelle metafore, ma soprattutto nella stesura dei versi... Complimenti per questa splendida poesia!
