Il mantice soffia su un flesso
Ho conosciuto l'inverno d'agosto
il male che incende nel caldo,
la sabbia che gela col vento
e il freddo che tutto copre agognando.
D'un tratto si arresta il pensiero
di un vivere teso e un riflesso
il mantice soffia su un flesso
spargendo i semi d'oleandro.
La vita che hai osservata, bruciata e amata
nell'arrestarsi del rosso sangue
si libra leggera nell'aria
così come i venti d'estate
leggera,
impregna le vesti d'istante
sospesa.
e luce continua si espande
nei soli che mietono grani da millenni
pistilli e semi
pianti, rughe e i mille ingegni
che desolate futurano le lande.
e continuità
si espande
©
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